Secondo il Tribunale di Trento, la convivenza stabile può giustificare l'iscrizione anagrafica anche senza un previo permesso di soggiorno
Secondo il Tribunale di Trento, la convivenza stabile può giustificare l'iscrizione anagrafica anche senza un previo permesso di soggiorno Per un cittadino straniero che vive con il proprio partner italiano, l'iscrizione anagrafica può diventare un ostacolo decisivo: il Comune chiede il permesso di soggiorno, mentre l'assenza dell'iscrizione impedisce di registrare correttamente la convivenza e di esercitare diritti collegati alla vita familiare. L'ordinanza del Tribunale ordinario di Trento dell'8 novembre 2024, procedimento n. 600/2024 , mostra perché, in una situazione concretamente documentata, non sia sufficiente opporre un requisito amministrativo senza considerare il rapporto affettivo e il quadro normativo europeo. Il caso: una coppia stabile e il rifiuto dell'ufficio anagrafe La controversia riguardava una cittadina italiana e il suo compagno statunitense. Secondo quanto accertato nel procedimento, i due intrattenevano una relazione stabile da m...